Visualizzazione post con etichetta 32. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 32. Mostra tutti i post

mercoledì 14 gennaio 2015

RECENSIONE TOSHIBA 32W2433/2434DG: IL MIGLIOR 32" LED HD entry level DEL 2014/15

Strana la gamma medio/bassa di Toshiba per il 2014/15. 
Anche il colosso "giapponese" Toshiba come tanti altri produttori ha fatto produrre "esternamente" alcuni modelli dalla sempre più attiva Vestel, un'azienda di elettronica turca che nell'ultimo anno ha prodotto, ad esempio, la gamma bassa di Panasonic (la serie 300),  la gamma media di Sharp (la serie 700), e tutta la gamma di TV a marchio Telefunken e Quilive (escluso il 49" UHD).
Per Toshiba invece la Vestel produce alcuni modelli della gamma medio bassa ma a serie alterne... ossia la serie 1xxx, ma non la 2xxx, la serie 3xxx, la 4xxx no, ed infine la serie 5xxx. 
Quindi le TV delle serie medio basse dispari sono prodotte e progettate, seppur sotto la supervisione di Toshiba, da Vestel (telaio, scheda madre, scheda di alimentazione e software), mentre i TV delle serie pari sono dei TV prodotti e progettati da Toshiba nelle sue linee di produzione in Polonia, come il modello oggetto di questa recensione ossia il 32" 32W2433 di colore nero, disponibile anche nella variante di colore bianco 32W2434.
Si tratta di un TV LCD retroilluminato a LED (Edge) da 32" HD (1366x768pixel), con decoder digitale terrestre integrato in alta definizione DVB-T/C.
Si presenta quindi come un semplice TV "entry level" (d'ingresso o base che dir si voglia), non è Full HD, non è Smart, ma assolve molto bene quella che dovrebbe essere una delle funzioni principali di una TV...ossia quello di riprodurre al meglio le immagini televisive e/o da sorgente esterne (lettori, consolle, etc...).
Bene, questo TV riproduce le immagini molto meglio di tanti TV Smart e Full HD di prezzo quasi doppio (vedi alcuni Samsung ad esempio), questo perché pur essendo un semplice TV HD monta un pannello di ottima qualità (probabilmente IPS) con un ampio angolo visuale, una buona saturazione e, grazie anche ad un buon processore video (dovrebbe essere il Meta Brain di Toshiba) restituisce delle immagini molto buone, soprattutto per quanto concerne la gamma cromatica, molto naturale e fedele sopratutto sull'incarnato della pelle, dove molti TV concorrenti prestano il fianco. Ovviamente il TV ha un processore a 100HZ (50HZ effettivi) e quindi la fluidità d'immagini non può essere al livello di TV più grandi e più costosi (tipo LG 32LB580/650).
(nella foto sopra la TV oggetto di questa in funzione, in abbinamento molto azzeccato, con una impianto micro hi-fi "all in one" della LG radio/cd che può fungere anche da soundbar)

Sufficientemente ampia la dotazione di connessioni, con 2 HDMI, 1 SCART, 1 serie di RCA, attacco cuffie ed il sempre più raro ma, comodo (se si ha un vecchio PC), attacco VGA per PC.
Concludendo ci troviamo di fronte ad un TV più che onesto, considerato il prezzo che varia dai 249 ai 299€. Difficile trovare di meglio a questo prezzo, l'unica alternativa è il Sony 32R433, che però di solito ha un prezzo di mercato un po' più alto, tra i 269 ed i 329€ e non ha l'attacco VGA per il PC.
Per chi non si accontenta del HD c'è il commercio il suo fratello maggior Full HD 32L2433/2434, a circa 50€ in più, il processore video è lo stesso ed il pannello è sempre un IPS ma con una risoluzione più alta.
Oppure per avere qualcosa in più (full HD, Smart e 100HZ veri)bisognerebbe andare sull'LG 32LB580 ma costa ben 100€ in più.

Matteo DP


martedì 15 ottobre 2013

Finalmente in commercio i nuovi Loewe Art: da 32" a 60", Internet e 3D.


In commercio in questi giorni i nuovi TV "entry level" del prestigioso marchio tedesco (anche se ora, con il nuovo accordo commerciale con il colosso cinese HiSense è un po' meno europea), nelle misure da 32", 39" (anche se lo chiamano 40), 50" e 60".
Tutti 3D (il 32" passivo gli altri attivi), tutti "Smart" (con accesso ad internet tramite cavo di rete o tramite il Wi-Fi integrato), tutti con decoder DVB-T (anche T2) e SAT-S2. 
Audio come sempre con diffusori frontali e potenze da 10 a 40W!
Colori disponibili: nero, bianco, argento e caffè, tutti opachi.
Prezzi molto interessanti, più bassi rispetto agli standard del costruttore teutonico, forse grazie all'addozione di pannelli di produzione cinese (probabilmente i sempre più diffusi e buoni Chi Mei-InnoLux, sicuramente il 39") e le "main" (schede madri)adottate anche dalla gamma alta di Sharp (dalla serie 650 in su) 799€ il 32", 999€ il 39", 1699€ il 50", 2399€ il 60".  
A breve le prime impressioni di visione e ascolto (caratteristica da sempre saliente dei Tv Loewe).

Matteo DP



domenica 28 aprile 2013

Anche Sony adotta su alcune serie gli ottimi pannelli IPS

Anche il colosso giapponese Sony adotta, finalmente, su una serie (W8) di TV LCD-LED, gli ottimi pannelli con tecnologia IPS (In Plane Switching) originariamente sviluppata da Hitachi ed ora utilizzata da tempo sui migliori TV Panasonic, LG, Toshiba e Philips, nei tagli da 22, 23, 24, 26, 32, 42, 47 e 55".
L'indiscutibile pregio di questi pannelli sono, da sempre, l'ampio angolo visuale (178° effettivi) di gran lunga superiore ai pannelli concorrenti, l'ottima saturazione e la gamma cromatica ben bilanciata, l'ultima generazione di pannelli IPS è, inoltre, migliorata anche nella luminosita e nel contrasto, sui quali in passato erano un po' carenti rispetto ad alcuni pannelli concorrenti (tipo Samsung).
Altro "vantaggio" è, per le sole versioni 3D, l'utilizzo degli occhiali 3D passivi, più economici e più leggeri, anche se, ad onor del vero, la tecnologia attiva ha una resa leggermente superiore nella visione 3D, ed è priva di quel leggero, ma fastidioso reticolo di fondo.
I modelli 3D in questione sono: 
KDL-42W805A proposto ad un prezzo di 1.099 €
KDL-47W805A proposto ad un prezzo di 1.499 € 
KDL-55W805A proposto ad un prezzo di 1.999 €

La retroilluminazione a LED è di tipo EDGE (nella cornice).
Molto bello, inoltre, il design di queste serie, contraddistinto da una bellissima cornice in alluminio satinato, ed un profilo sottile, peccato che la base della serie W8 sia rivestita in plastica.
Discreto l'audio, ottima la dotazione di connessioni tra le quali il Wi-Fi integrato ed anche l'HDMI con protocollo MHL (per la connessione diretta di smartphone). 

Matteo DP
audiovideoverona@libero.it


sabato 6 ottobre 2012

Panasonic 32C5E: l'erede dello splendido 32C4E...che delusione!

Il "Panasonic" 32C5E dovrebbe essere l'erede dello splendido (come qualità video) TV LCD da 32" 32C4E da me recensito un anno fa, con grande piacere e soddisazione, visto l'eccellente rapporto qualità/prezzo e l'eccelenti prestazioni video (superiori a TV 32" di prezzo anche doppio).
Sulla carta l'erede prometteva in più, finalmente l'ingresso USB, per la riproduzione di foto, musica e video, promessa mantenuta, l'USB c'è e funziona bene, per il resto mi aspettavo non certo miglioramenti viste le già eccelenti doti visive, ma neppure un netto peggioramento!
L'ottimo panello Panasonic IPS (i migliori mai prodotti) è stato sostituito da un pessimo panello di produzione probabilmente cinese (sembrerebbe un economico AU Optronics) con un pessimo processore video ed un'inedita interfaccia grafica utente mai vista prima ma molto simile hai TV commercializzati dalla Sharp Made in China, il TV è assemblato in Polonia e non più in Repubblica Ceca (come tutti gli altri Panasonic), e lo chassis (la scocca) e più grossa ed economica, viene in fine da pensare che in realtà non sia più un TV prodotto da Panasonic, bensì da un produttore terzo, con standard qualitativi sicuramente inferiori.
Dopo Sony e Sharp anche questo produttore "nipponico" ha deciso evidentemente di commercializzare dei prodotti di fascia bassa, proddotti da costruttori terzi con standard qualitativi (ahi noi!!!) ben più bassi rispetto alle precedenti produzioni, che grande delusione!!!

Matteo DP
audiovideoverona@libero.it


giovedì 24 maggio 2012

La prima serie di TV LED (entry level) senza (quasi) predominante blu!

Miracolo, o quasi, finalmente in commercio una gamma di TV LCD retroilluminati a LED (EDGE) priva di quell'odiosa predominante blu/azzurra che affligge la maggior parte dei TV a LED, per di più ad un prezzo molto conveniente ed assolutamente competitivo (difficile trovare di meglio a parità di prezzo).
Stiamo parlando della nuova serie di TV LCD/LED del noto produttore europeo Philips, identificabile con il numero 4 iniziale e 7 finale (4007, 4027, 4037), disponibile in quattro diverse misure 32" a 499€, 37" a 599€, 42" a 699€ ed infine il 47" a 799€.
Prezzi molto competitivi visto le ricche caratteristiche tecniche e le eccellenti doti visive, grazie a dei pannelli di ottima qualità (molto probabilmente quasi tutti di produzione LG), che offrono un ampio angolo visuale, un'ottima saturazione ed un buon livello di contrasto, untitamente ad un ottimo processore video, il collaudato ed ottimo Pixel Plus HD prodotto dalla stessa Philips.
Livello del nero molto alto (per un LCD/LED), livello del bianco molto elevato e naturale (senza sfumature cromatiche), incarnato molto fedele (anche se leggermente sbilanciato sul rosso), fluidità delle immagini in movimento eccezionale grazie al bassissimi tempi di risposta del pannello (sotto i 3ms) e l'alta frequenza di refresh di 200Hz (100Hz effettivi) e la sempre valida elaborazione video Natural Motion di Philips (anche se sul sito non la menzionano).
Molto ricca la dotazione di connessioni con ben 4 HDMI, 3 USB (Play & Rec), VGA, RCA e SCART (tramite adattatore esterno), uscita cuffia (con regolazione del volume indipendente da quello dei diffusori), e novità l'uscita digitale ottica (hanno abbandonato la più obsoleta uscita digitale coassiale); inoltre la maggior parte delle connesioni sono posizionate verticalmente, facilitando ed ottimizzando così una eventuale installazione a parte, in quanto portano via meno spazio.
Presente anche un attacco ethernet per il collegamento ad un modem router ADSL per poter accedere a numerosi siti internet.
Discreta la qualità audio, con 10W x 2 (14 x 2 i modello 4027 e 4037) più un piccolo subwoofer centrale posteriore, con tecnologia AmbiVox (un po' più avvolgente della normale stereofonia).
Notevolmente migliorata anche l'ergonomia del telecomando (di plastica) rispetto ai precedenti modelli (tutt'altro che comodi ed intuitivi), ora si riesce più agevolmente cambiare i canali.
Migliorato anche il design, ora più snello e minimalista, peccato per la modesta qualità delle plastiche, ma a questo prezzo non si può pretendere di più. Ottima infine la bella base in cristallo temeperato fumè, ora girevole.
Scontato concludere che ci troviamo di fronte ad una delle serie TV/LED con un'eccezionale rapporto qualità/prezzo.

Matteo DP
audiovideoverona@libero.it

giovedì 3 maggio 2012

TV B&O BeoPlay V1 32 e 40": prime impressioni d'uso

Da oggi finalmente in commercio la nuova serie di TV "entry level" del noto produttore danese B&O, che con questi modelli lancia una nuova gamma di prodotti audio e video, dal prezzo più accessibile, denominata BeoPlay.
Si tratta di due modelli identificati con la sigla V1, sono due TV LCD-LED FULL HD da 32 e 40" 100HZ disponibili in due varianti di colore, bianco e nero, e ben quattro varianti di supporto, due da pavimento (uno basso ed un alto), uno da parete (a libro) ed uno da soffitto (con degli originalissimi tiranti in acciaio).
Il design è sicuramente originale ma le finiture non sono raffinate come quelle  dei TV della gamma alta di B&O (BeoVision 7 e 10) ma, comunque, non sono neppure di plastica comune (come la maggior parte dei TV conccorrenti) bensì sono impiegati dei materiali pregiati, la "scocca" fronte e retro è fatta da un lamierino matallico verniciato di colore o bianco leggermente opaco, o nero opaco. Personalemente preferisco il secondo colore, sia perchè lo trovo più elegante ma, soprattutto, perchè ne migliora indirettamente la visione (è più neutro e distoglie meno l'attenzione dallo schermo), inoltre in questa variante di colore si notano meno le originali ma discutibili "cerniere" che collegano, sopra e sotto, la scocca anteriore a quella posteriore.
Un ulteriore variante cromatica è possibile averla, sostituendo la mascherina sottostante la griglia degli altoparlanti, di serie è grigia ma saranno presto disponobili a parte nei colori verde, giallo, magenta o antracite.  
Il piedistallo standard da pavimento, basso, è in acciaio cromato, il telecomando è il noto e rinnomato Beo4, elegante, affidabile, robustissimo in quanto costruito in zinco freddo e multifunzione, poichè oltre a comandare la TV può essere programmato per pilotare molteplici periferiche, che vanno dai lettori blu ray, al decoder SKY fino al box Apple TV. Quest'ultimo, tra l'altro, può essere comodamente alloggiato sul retro della TV in una cavità dedicata su misura, a dimostrazione della simpatia che B&O ha per i prodotti Apple.
Una volta acceso, la prima cosa che ho apprezzato e il buon assorbimento delllo schermo della luce ambientale, i riflessi sono quasi nulli, ottimo anche il livello del nero e del bianco, ridotta, rispetto alla maggior parte dei TV LCD-LED, la predominante di blu, che "affligge" la maggior parte dei TV concorrenti ed anche qualche modello della stessa casa. Ottima la resa in alta definizione, discreta la resa con i segnali standard, dove inevitabilemente i colori tendono ad essere un po' "impastati" ed emerge un po' di "rumore" video.
Sorprendente invece la qualità audio, temevo inferiore allo standard di casa B&O, ed invece mantiene sempre i soliti altissimi livelli, che contraddistingue da sempre i TV danesi rispetto alla concorrenza (se si escludono i Loewe, che sono, quasi, altrettanto prestanti), grazie alla pluripremiata tecnologia di amplificazione IcePower e gli altoparlanti di grandi dimensioni frontali, che possono erogare una potenza di ben 30W per canale (i concorrenti ne offrono a malapena 10W).
Eccelente il tunner (sintonizzatore) digitale terrestre di ultimissima generazione, compatibile oltre che con le attuali trasmissioni HD, anche con quelle future che verrano trasmesse con lo standard T2 (con un bit rate più alto), ed con firmware aggiornabile ad eventuali diversi e futuri standard.
Numerose le possibilità di connessione a periferiche esterne con ben 5 ingressi HDMI, 1 ingresso USB per poter riprodurre da una memoria esterna (pen drive o hard disk) foto, musica e video, 1 uscita digitale coassiale per collegamento ad un Home Cinema, e ben 4 collegamenti Rj45, uno per un'eventuale collegamento di rete Ethernet, gli altri tre (a doppio canale) a standard Power Link per il collegamento fino a 6 periferiche della stessa casa (audio e video).  
Per conclude il prezzo, 2399,00€ per il 32" e 2.899,00€ per il 40", superiore ai TV top di gamma tipo Panasonic, Philips, Sony e Samsung (solo per citarne alcuni) ma allineato alla gamma media di Loewe (Connect ed Art) di cui ora, per la prima volta, sono diretti concorrenti.

Matteo DP
audiovideoverona@libero.it


lunedì 2 gennaio 2012

LG 32LK430A: TV 32" LCD FULL HD con una qualità video sorprendente grazie a un inedito display (Panasonic!!!)

Di questi tempi, in cui imperversano sul mercato una miriade di TV LCD retroilluminati a LED, peraltro di pessima qualità, video ed audio, è raro imbattersi in un TV LCD da 32" Full HD con una sorprendente qualità video ed un buon audio, come LG 32LK430A oggetto di questa recensione.
La cosa che sorprende, ancor di più, è che all'interno di questo apparentemente modesto ed economico TV, assemblato dalla nota azienda coreana (che era una delle più grandi produttrici al mondo di "pannelli" LCD), vi siano montati (da ottobre 2011) dei pannelli prodotti dalla Panasonic (alcuni Made in Malesya altri, adirittura, Made in Japan).
Va precisato che i primi 32LK430A, commercializati ad inizio 2011, erano montati con i più modesti e poco performanti panelli AU Optronics (Made in China) questi ultimi montati, purtroppo, su diversi altri "blasonati" TV di gamma bassa (come ad esempio Samsung, Sony, Toshiba, Hannspree, Acer ed altri ancora).
Il vantaggio di questi inedditi display Panasonic sta nel fatto che offrono un angolo visuale molto ampio, di gran lunga superiore alla media, paragonabilie a quello dei parenti stretti IPS Alpha (sempre prodotti da un'azienda controllata dalla stessa Panasonic), con un contrasto nativo visibilmente più elevato rispetto a questi ultimi e molto più luminosi (forse un po' troppo), mantenendo però un buon livello di saturazione del colore, ma soprattutto un estrema, ma naturale, brillantezza.
Questo eccezionale display, ben controllato da un buon processore video (penso made in LG), restituisce anche un'ottima gamma cromatica, un bianco naturale (e non azzuro come quello della maggior parte dei LED), un buon livello di nero (anche se non eccezionale) ed un ottimo incarnato della pelle (molto naturale).
Ampia poi la possibilità di regolazioni video (Picture Wizzard 2), anche se quella standard è gia una buona regolazione (abbassando leggermente il livello del colore da 60 a 50).

Buona la qualità l'audio ripetto alla media, molto bassa (talvolta insufficiente), dei concorrenti di questa fascia di prezzo, con l'utile funzione Clear Voice II (che rende più nitidi i dialoghi) ed Infinite Surround (per i film).

Molto buono il numero di connesioni, tra le quali le 3 HDMI (due dietro ed una di lato), 1 SCART, VGA, component, cuffia, ed ottica, manca purtoppo l'uscita audio analogica, che talvolta servirebbe (per collegarlo ad uno stereo tradizionale o a delle cuffie senza escludere l'audio principale, non avendo le cuffie un controllo audio indipendente).
Ottimo invece l'ingresso USB 2.0 in grado di riprodurre, da pen drive o hard disk, foto, musica e video anche in alta definizione, con un ampia compatibilità di formati (compreso gli MKV).

Piacevole, seppur non particolarmente ricercato, il design minimalista.
Comoda e stabile, anche se di economica plastica, la base girevole.
Comodo, pratico e con un'ottima ergonomia il grande telecomando.

Il prezzo di mercato, allineato alla concorrenza, che varia dai 349 ai 399 euro (ma si può trovarlo, in offerta, anche a meno), conferisce a questo prodotto un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Matteo DP
audiovideoverona@libero.it

lunedì 7 novembre 2011

Panasonic - TX-L32C4 E: il TV 32" LCD HD con il migliore rapporto qualità prezzo attualmente in commercio


Ho avuto l'occasione, la scorsa settimana, di provare il nuovissimo TV LCD della Panasonic  TX-L32C4 E, che è anche il primissimo modello in commercio della appena nata gamma 2011/2012 (si identifica dal numero 4 nella sigla).
Si tratta di un "semplice" TV 32" LCD HD-READY, che va a sostituire, senza grandi novità (più che altro estetiche) il già ottimo (ma bruttino) TX-L32C3 E, nulla di straordinario quindi, se non l'eccezionale resa video, che fa sfigurare un gran numero di 32" LCD e LED HD e FULL HD di costo anche doppio (come ad esempio "l'imbarazzante", se messo vicino, Sony LED FULL HD 32EX520). In primo luogo perchè l'eccellente produttore giapponese, si "ostina" ad utilizzare gli ecezionali pannelli LCD IPS Alpha (che una volta venivano montati anche sui TV top di gamma di LG e Toshiba), che sono in assoluto quelli che hanno l'angolo visuale più ampio, di effettivi 178 gradi, ed hanno una notevole naturalezza nella resa complessiva, se abbinati ad un buon processore video, come quello montato su questo TV, denominato Vreal Plus, che unitamente restituiscono una naturalezza ed una fedeltà d'immagine unica nella sua categoria.
Ottima la resa con i segnali standard, con i quali tanti TV concorrenti prestano il fianco (impastando terribilmente i colori, tipo i Sony, e digitalizzando ecessivamnete le immagini, tipo Philips).
Eccelente la resa con i segnali in alta definizione, (testato con RAI HD e La 7 HD), con un brillantezza naturale, assai rara sui TV LCD.
L'ideale a mio avviso, se la stanza nella quale viene collocato non è troppo luminosa, la modalità Cinema alzando un po' il livello del contrasto, la visione è estremamente naturale e riposante (quasi come un plasma).
L'audio non è altrettanto ecezionale ma, comunque, molto buono e migliore rispetto a molti concorrenti, il suono è abbastanza corposo ed autorevole (anche se non a livello degli eccelenti ma ben più costosi Loewe).
Il parco connesioni, non è particolarmente ricco, ma c'è tutto cio che serve in un TV di questa categoria, ossia 2 HDMI, 1 SCART (in/out), RCA, COMPONENT, uscita digitale ottica, uscita cuffie (con l'utile, soprattutto per i più anziani, controllo del volume indipendente) ed il comodo e veloce lettore di schede SD/SDHC/XC (per riprodurre foto, musica e video, catturati con fotocamere e videocamere SD), peccato che la Panasonic si ostini a non dotare i propri TV di fascia bassa della utile e molto richiesta porta USB per collegare le sempre più diffuse Pen-drive e Hd portatili.
Rispetto al suo predecessore 32C3E è migliorato soprattutto il design (che sul predente modello era piuttosto spartano) ora minimlisata e molto più elegante, con una cornice molto più stretta e lineare, con un piccolo, ma piacevole, sbalzo nella parte bassa.
La linea più filante ha inoltre portato un non trascurabile vantaggio sotto il profilo dell'ingombro, ora molto ridotto, sia in altezza, sia in larghezza, ma anche, seppur di poco in profondità (763 x 510 x 196 mm base inclusa), è uno dei TV LCD meno ingombranti della categoria, quindi più facilmente collocabile.
Il telecomando è quello di sempre, un po' austero e pesante, ma massicio e con una ottima ergonomia, migliore di tanti telecomandi "striminziti" e poco ergonomici che si cominciano a vedere su tanti TV di fascia bassa seppur di marca blasonata (come ad esempio gli entry level di Sharp e Philips).
Il decoder integrato è ovviamente predisposto per l'alta definizione ed ha un ottima sensibilità ricettiva.
Il consumo, pur essendo un LCD, è molto contenuto, soli 79 W, in modalità standard. 
Per le restanti caratteristiche vi rimando al link del sito ufficiale Panasonic Italia:
http://www.panasonic.it/html/it_IT/Prodotti/TX-L32C4/Sommario/8198011/index.html
Per concludere, complimenti a Panasonic, in un momento in cui grandi e blasonati produttori come ad esempio Sony e Sharp stanno commercializzando TV entry level con pannelli cinesi (AU Optronics) di qualità molto modesta ed assemblati in Turchia (dalla Beko).
Infine "ciliegina" sulla torta, ossia il prezzo, estremamente competitivo e basso per essere un modello nuovo: soli 330 € !!! Impossibile trovare di meglio a questo prezzo (di listino) !!! 

Matteo DP
audiovideoverona@libero.it